
Fondato nel 1983, il Club nacque per iniziativa di un gruppo di professionisti e imprenditori della Riviera del Brenta, guidati da Adriano Bianco su mandato del Governatore Enzo Luparelli. Il Club si costituì acquisendo dal Club di Venezia la competenza territoriale dei dieci comuni della Riviera Mira, Dolo, Fiesso d’Artico, Stra, Pianiga, Camponogara, Fossò, Campolongo Maggiore, Campagna Lupia, Vigonovo e comuni limitrofi. Nei suoi oltre 25 anni di vita ha dato il suo costante contributo alla grande missione di amicizia, solidarietà e servizio per la collettività promossa e sostenuta dal Rotary.
In molti settori il Club ha operato e diversi sono i campi nei quali ha esplicato la sua attività: interventi a scopo umanitario sia in ambito nazionale che estero, fornendo mezzi e realizzando interventi vari a favore di strutture ospedaliere, case di riposo, istituti di assistenza per bambini e famiglie disagiate, istituti e associazioni di disabili; offrendo aiuti all’estero per paesi in stato di grave necessità, in Armenia, nel Nepal, in India, nel Sud Est Asiatico, in Africa. Non sono mancati interventi a favore di giovani studenti, in forma di borse di studio, premi e corsi di formazione e orientamento al lavoro.
Sensibile alla conservazione e valorizzazione dell’immenso patrimonio artistico e culturale del nostro Paese, il club riporta nel proprio gonfalone l’immagine del distrutto Palazzo Contarini delle Torri alla Mira, di Longhena, e spesso ha operato per il ripristino di opere d’arte di tradizione e di culto popolare, opere ‘minori’ se confrontate con le grandi testimonianze d’arte italiane, ma non per questo minori per interesse storico e culturale, come il Cippo del Termine a Oriago, la Statua di San Rocco a Mira e i Capitelli di S.Maria del Rosario e dell’Immacolata a Oriago.
Il contributo erogato in 25 anni dal Club è stimato in 200.000 € al valore attuale, ma ben più alto è il valore dell’opera prestata volontariamente dai soci.
Alla data del 30 settembre 2010 Il Club conta 39 soci, di cui 3 onorari.